Il Piro se ne va!

… e sotto un candido manto di neve, anche l’ultimo pezzo del Piro se ne va!

Il Piro se ne va!

venerdì 30 gennaio 2015, ore 9:55, Il Piro se ne va!

Era il 17 maggio 2013, venerdì, e durante un’assemblea pubblica il titolare della Comimet, insieme al sindaco di allora Francisca, spiegava alla popolazione che l’impianto di pirolisi, autorizzato dalla Provincia di Torino, non avrebbe danneggiato ulteriormente, sotto il profilo ambientale, l’area ex Novelis già molto compromessa dai vari insediamenti industriali del passato.

Oggi, 30 gennaio 2015, venerdì, si chiude il cerchio: l’ultimo pezzo del pirogassificatore viene portato via dal nostro territorio. Durante la notte è scesa la neve e i prati innevati rendono l’atmosfera ovattata e fatata, non si poteva scegliere giorno migliore per porre fine a mesi di ansie e tensioni. Una gru solleva i pezzi e li carica sul camion della ditta di Bussoleno, non sappiamo se il piro verrà montato in un altro luogo, ma la nostra speranza è: né qui né altrove.

Sono trascorsi 20 mesi durante i quali il comitato NOPIRO ha organizzato manifestazioni, cortei, serate informative, banchetti per la raccolta delle firme, circa 5000 nei primissimi mesi .

Ci teniamo a ricordare di seguito qualche data significativa:galliano-gallo

Sabato 11 maggio 2013, biciclettata contro il piro, nasce lo striscione NOPIRO realizzato dal graphic designer Galliano Gallo.

Sabato 12 ottobre 2013, proiezione del documentario Trashed si registra il tutto esaurito al salone dell’Olmetto a Borgofranco.

Sabato 19 ottobre 2013, manifestazione informativa in piazza Germanetti per spiegare alla gente il progetto.

Sabato 26 ottobre 2013, Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale alla S. Lawrence University di Canton, interviene all’auditorium di Pont Saint Martin, l’incontro è stato organizzato insieme a Valle Virtuosa e Zero Waste, la popolazione interviene numerosissima.

Giovedì 28 novembre 2013, “Incenerimento e salute” a Settimo Vittone vengono coinvolti i medici di base.

Venerdì 13 dicembre 2013, serata al salone Olmetto per spiegare ai cittadini la verità sul progetto.

Sabato 14 dicembre 2013, primo corteo per le vie di Borgofranco, il comitato ribadisce la sua linea assolutamente contraria alla sperimentazione.

Giovedì 6 febbraio 2014, proiezione del film “ Sporchi da morire” al cinema la Serra. Nei mesi successivi il film “ Sporchi da morire” verrà proiettato nei comuni di Montalto e di Settimo Vittone

Sabato 15 febbraio 2014, secondo corteo per le vie del paese.

Maggio 2014, avvio dello studio scientifico BioHeMeBF bio-monitoraggio mirato a controllare la qualità dei metalli pesanti presenti nella popolazione infantile.

La sensibilizzazione al problema salute ha portato al cambiamento della politica del paese. Alle elezioni amministrative di primavera, i cittadini hanno scelto un sindaco e una lista legati al mantenimento corretto e sano del territorio. Anche i sindaci dei comuni limitrofi e l’intera regione Valle d’Aosta, attraverso la “Mozione Nopiro” presentata dal comitato e approvata in tutte le giunte dei comuni coinvolti, si sono schierati e mobilitati contro l’accensione dell’impianto, con l’attivazione si rischiava la distruzione dell’economia locale legata a realtà turistiche e agricole.

Per controllare la qualità dei metalli pesanti presenti nella popolazione infantile, residente nelle vicinanze del pirogassificatore, il comitato ha promosso nel mese di ottobre 2014 un biomonitoraggio dei metalli pesanti. Lo studio era rivolto ai bambini di 2^ e 3^ della scuola primaria di Montalto, Borgofranco, Settimo, Tavagnasco e Quincinetto. Con il sostegno e la consulenza tecnico/sanitaria dell’associazione medici per l’ambiente ISDE e della pediatra di base dott.ssa De Santis sono stati raccolti numerosissimi campioni, il 50% delle famiglie ha aderito all’iniziativa. I risultati saranno a breve resi noti.

Tutte le iniziative messe in atto in questi mesi per difendere la salute e il futuro delle nuove generazioni hanno creato i presupposti per l’esito positivo di questi giorni: lo smantellamento del pirogassificatore di Borgofranco.

Non è solo una vittoria relativa alla nostra battaglia locale, è un esempio che dimostra come, a volte, l’unione e la pressione di cittadini che credono ancora nell’onestà e negli ideali di protezione e salvaguardia dell’ambiente e della salute, sono più forti del credo imperante dello sfruttamento incondizionato e senza scrupoli di tutto ciò che può essere sacrificato sull’altare del dio denaro.

Giunti a questo punto ci auspichiamo che il cammino intrapreso non si interrompa ma prosegua verso progetti di bonifica e riutilizzo del sito nella prospettiva di creare un risvolto occupazionale nel rispetto di logiche sostenibili e in sintonia con il patto territoriale dei comuni limitrofi.

Comitato NO PIRO, … sempre e solo NO PIRO!

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