Sabato 14 dicembre 2013: un giorno da ricordare, un inceneritore da fermare.

banner-manif-14.resizedSabato 14 dicembre 2013 pomeriggio è un giorno da ricordare, una bellissima giornata, quasi primaverile, ha favorito la manifestazione organizzata dal comitato NO PIRO contro l’avvio della “sperimentazione” dell’inceneritore.

Tanta gente, tanti bambini coinvolti dal clima sereno, quasi festaiolo. Tante persone comuni che hanno voluto dire con la loro presenza e la loro voce di essere dei cittadini e non dei sudditi.

Più di quattrocento persone si sono radunate, bimbi al seguito in piazza Germanetti, al centro di Borgofranco, formando poi un corteo che attraverso la statale ha raggiunto il sito su cui sorgerà l’inceneritore. Durante il tragitto, passando davanti alla casa del Sindaco F. Francisca, la gente si è soffermata facendo sentire la propria voce senza mai trascendere in intimidazioni o insulti.

Il finale, sull’area antistante i cancelli dell’Alcan è stata una bella festa, un ritrovarsi tra persone che condividono preoccupazioni e una diffusa rabbia per essere stata tenute all’oscuro per due anni su quanto, a Borgofranco, con la benedizione della provincia di Torino, si tramava di realizzare sulla pelle dei cittadini. È stata questa l’unica vera “violenza” che abbiamo sinora riscontrato in questa vicenda.

In verità, al corteo ha partecipato anche chi, per negligenza o volontà, non ha compreso il senso della manifestazione. Ribadiamo che a noi interessa esclusivamente evitare che la sperimentazione abbia inizio e l’inceneritore venga acceso, e per questo ci batteremo finché ne avremo la forza. La nostra più sincera ammirazione va ai cittadini che hanno partecipato e manifestato sabato, mantenendo durante tutta la giornata un contegno di alto valore civile e che rappresenta un giudizio pesante per chi ha concepito un progetto come questo: un “brucia rifiuti industriali” da realizzarsi in un’area che grida ancora oggi vendetta per le antiche ferite che l’hanno contrassegnata e che mai sono state fin’ora rimarginate.

Siamo ancora qui a chiederci cosa sia stato fatto in questi anni, per bonificare, come stabilito da tempo, il sito in questione, a tal proposito vogliamo una valutazione “hic et nunch” non pezze raffazzonate per la circostanza, un’indagine che ci dica chiaramente quale sia l’ avvelenamento del suolo, dell’aria e in generale dell’ambiente in cui tutti i giorni viviamo.

Stiamo ancora attendendo risposte certe da parte del comune e della provincia, che chissà come mai tardano ad arrivare.

Concludiamo ringraziando di cuore tutti coloro accorsi sabato per dire no all’ennesimo compromesso denaro-salute, colorando con la gioia dei bambini le strade di un paese che presto potrebbe esserlo solo di tinte grigio fumo. E’ bello inoltre, sapere che nella lotta che portiamo avanti non saremo soli, ma avremo dalla nostra genitori che vogliono per loro ed i loro figli un futuro a tinte vive e dei cittadini che vogliono essere consapevoli delle scelte prese dai propri amministratori e non attori passivi di discorsi e logiche frutto di accordi presi all’oscuro da coloro che li hanno eletti come propri rappresentanti.

Insieme possiamo fermare il Pirogassificatore! Ora e sempre NO PIRO

Comitato NO PIRO

 

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